Ciao Amici!
Quello che vi sto per raccontare ora ha un sapore incredbilmente MAGICO,
UNICO e... forse anche irripetibile... ma il bello è un qualcosa di realmente
accaduto... sebbene, ogni mattina, al mio risveglio, ho paura che si sia
trattato solo di un bellissimo sogno.
Tutto ebbe inizio nel 2004 quando, attraverso una mailinglist di musica evvi
il piacere di conoscere (prima virtualmente e poi dal vivo) PAKI: un ragazzo/uomo
che, all'epoca, lavorava in un locale di Erba (Co) offrendo
divertimento a suon di musica, animazione e Karaoke.
In una delle mail che ci siamo scambiati non potrò mai dimenticare l'emozione
che mi trasmise raccontandomi di un suo amico di vecchia data, SIMONE: un
allora "poco conosciuto" (a livello di "popolarità mediatica", intendo dire,
ovviamente) ragazzo proveniente dal comasco che, dopo aver mosso i suoi primi
passi nel mondo della musica suonando a matrimoni, feste di compleanno e vari
eventi di paese, dopo aver partecipato alla manifestazione locale dedicata ai
volti emergenti della musica in Brianza (il "CantaBrianza"), nessuno,
tempo prima, si sarebbe mai sognato che, dopo aver condiviso con lui i bei
momenti d'infanzia nei quali, crescendo assieme condividendo la passione per la
musica, SIMONE, dopo
aver partecipato all'allora imminente Festival di Sanremo, sarebbe
diventato il SIMONE TOMASSINI che,
sicuramente molti conosceranno per essere stato, prima il supporter ai concerti
di VASCO ROSSI e poi,
semplicemente, quel SIMONE
TOMASSINI che sa "camminare" da solo senza aver bisogno di
nessuno che gli "cammini accanto" "tenendogli la mano".
Mi ricordo che SIMONE,
all'epoca, venne "lanciato" discograficamente "spalleggiato" da un racconto che
aveva lo scopo di far sognare le persone facendo credere che i sogni si possono
realizzare davvero se ci si crede e che "la vita cambia quando meno te lo
aspetti".
Si diceva, all'epoca, difatti che, SIMONE, doveva
la sua "fortuna" grazie ad un incidente stradale che lo vedeva coinvolto assieme
ad Enrico Rovelli dell'etichetta discografica
"Bollicine", il quale, proprio in quell'occasione , propose al comasco
di visionare un'audiocassetta che, casualmente, teneva in macchina proprio nella
speranza di consegnare al medesimo produttore.
Beh, vi dirò: da come l'ho percepita, questa storia, più che a far credere ai
sogni, secondo me, incita solamente a sperare di fare "incidenti fortunati" per
la strada sperando in chissà cosa però, alla fine, questo era ed è ancora solo
una mia visione - tra le tante - di una situazione che, in realtà, non è
esattamente così come è stata "favoleggiata" perchè SIMONE, non
deve soltanto la sua "fortuna" ad un incidente perchè, per fare carriera (in
qualsiasi ambito e situazione) ci vuole anche un minimo d'impegno, costanza,
sacrificio e, soprattutto - cosa fondamentale, di TALENTO.
Sempre nelle emails scambiate con PAKI prima che
avvenisse il nostro incontro in carne ed ossa al locale dove - appunto - ha
lavorato fino a poco tempo fa, mentre ci scrivevamo, io mi chiedevo come mai si
volesse lanciare un "messaggio sognatore" del genere in questo mondo
opportunista nel quale, io per primo, mi vedevi vittima di "snob" o di "abuso"
per "strategia d'accatto arrivistico", col costantte desiderio di avere un
significato/un valore per almeno una persona che credesse in me non a livello
professionale ma, perlomeno, a livello umano.
Parte il 54° Festival di Sanremo e lo seguìì si
per SIMONE perchè,
assieme a DJ FRANCESCO (Francesco
Facchinetti), rappresentava la nostra bella Brianza ma anche
per PAOLO MENEGUZZI
perchè, da quando, nell'estate del 2002, in Sardegna, ho avuto il
piacere di conoscere GIANLUCA GIANNI in un villaggio
turistico, per me, il cantante Italo-Svizzero rappresentava una specie di
"gancio" tra me e l'animatore romano per una serie di similitudini che mi
aiutarono a superare la paura dell'abbanzono da parte delle persone dato che,
nel 2001, ebbi il grande piacere di legare molto con il gruppo di animazione che
animava - però - un villaggio turistico della Grecia presso il quale
soggiornai per una settimana che, oltre ad essere stata forse la più bella della
mia vita, col rovescio della medaglia, a termine esperienza,per via della
malinconia dovuta al distacco dalle stesse, ha lasciato sul mio corpo dei segni
fisici indelebili per i quali e con i quali, purtroppo, sono condannato
convivere ed a soffrire cronicamente di un male, tutt'ora, incurabile.

(NELLA FOTO,
IONella foto,io con Gianluca Gianni 2002, nel
villaggio turistico in sardegna)
Fatto sta che, conclusasi la Kermesse ;usicale Sanremese, comprai la
compilation per riascoltarne i brani della manifestazione musicale e, tra
questi, ricordo con tanto affetto che, nel cd dedicato agli artisti facenti
parte della categoria "Nuove Proposte" ce ne era uno freschissimo, dolcissimo e
bellissimo che mi diede davvero la forza di sognare e sperare in un futuro, una
storia d'amore o una vita come quella di tutti gli altri considerati "normali"
perchè non portatori di problemi fisici come, purtroppo, il destino ha voluto
per me (un destino che non ho di certo scelto nè io nè i miei genitori e che,
purtroppo, se è stato scritto così, mi sforzo sempre di leggere in positivo
anche se, purtroppo, come è benissimo immaginabile, non sempre è facile
accettare) e, questo brano, di un certo ANDRE',
s'intitolava (e, naturalmente, così s'intitola ancora) "IL NOSTRO
AMORE".
Vabbeh: passano i giorni, le settimane, i mesi, gli anni e, piano piano che
cresco, mi trovo sempre di più a prediligere la vita sognata rispetto a quella
reale: una vita nella quale mi accorgo sempre di più che, mentre tutte le
persone del mio passato proseguivano con le loro vite, si allontanavo sempre di
più da me... e, così, un mesetto fa circa, mentre ero nella casa di montagna che
affittiamo annualmente, nella mia mente è tuonata violentemente la
consapevolezza che, probabilmente, per me è stato scritto che dovrò sempre
vivere la mia vita facendo da "palla al piede" dei miei genitori e, questo, mi
ha portato a chiedermi in lacrime, parlando a me stesso (di nascosto)
"CHI CAMMINA ANCORA ACCANTO A ME?", Chi mi darà la
mano ora che non sono più un bambino e che, mentre il tempo passa, cresco
perdendo per la strada le tappe fondamentali di una vita che non ho mai
vissuto?E, così, ho scritto una canzone che, per titolo, aveva proprio questa
comanda: "CHI CAMMINA ANCORA ACCANTO A ME?" , un testo
molto malinconico, un viaggio introspettivo che esprime la solitudine e il senso
di estraneità che ha vissuto in questo periodo buio della mia vita nel quale, a
fronte di tanta e troppa sofferenza gratuita subita, è inevitabile, per il
sottoscritto, far finta di non avere coscienzas di come la gente mi percepisce,
mi deride e mi sfrutta proprio per via dei miei handicap che, se mi va bene,
fanno comodo a chi li vuole utilizzare per attirare la sensibilità delle persone
per secondi fini.

(Nella foto, io con Simone M., nel
1991, durante uno stage estivo a Caorlw)
Mercoledì 8 Giugno 2010, per la prima volta
quest'anno, sono stato ad una manifestazione promossa dal gruppo "RAGAZI &
CINEMA" di Oggiono (Lc): un'associazione fondata e
diretta dal poliedrico GUIDO MILANI che, ormai 26enne,
porta avanti il progetto dedicato ai giovani cineasti da diversi anni e, da
alcuni,propone la manifestazione "OGGIONO FILM
FESTIVAL" proprio in questo periodo e, la rassegna, quest'anno, è
iniziata Martedì 7 Giugno e si è conclusa Sabato 11
Giugno.
Con la "scusa" di
incontrarmi con una persona (che, poi, il caso ha voluto che non riuscissimo a
vederci), mi sono recato sul luogo della Kermesse (ovvero: il
PALABACHELET di Oggiono), prendo posto in seconda fila e,
davanti a me, c'è la fila dedicata ai giurati, invitati, tra le altre cose, per
decretare i vincitori della rassegna che vede in gara cortometraggi realizzati
da ragazzi adolescenti di tutta l'Italia e, tra queste persone, il caso ha
voluto che ne rimassi colpito in modo particolare da un giovane produttore di
talenti musicali e testi inediti per l'etichetta "CANTIERI
SONORI" che viene presentato col nome di MARCO CANIGIULA.
Al termine della serata, infatti, lo intrattengo per scambiare qualche parola
e scattare qualche foto prima di tornare a casa ed andarmene a dormire.
L'indomani mattina, però, al mio risveglio, guardando su Internet, scopro una
cosa che, evidentemente, mi era sfuggita nel corso della serata, oovvero che,
questo giovane e bravo ragazzo,sotto il nome d'arte ANDRE',
partecipò a SANREMO GIOVANI nel
2004 con il brano "IL NOSTRO AMORE"
nella categoria dei GIOVANI.
La cerco su YouTube e, dalle prime
"vocalizzazioni", mi si gela il sangue e mi vengono 5 centimetri di pelle d'oca
perchè, quell'anno, xome vi ho detto, vidi il Festival di
SanRemo in televisione per seguire altri, sopra menzionati artisti
ed, appunto per i tali, comprai la compilation proprio per le loro canzoni: il
resto non mi interessava proprio a parte un piccolo dettaglio: ovvero la canzone
di ANDRE' che,
grazie a quella commpilation, imparai ad amare e renderla mia vivendola con
cuore di una persona che si sente sola al mondo e che darebbe la vita per
sentirsi "speciale" almeno per un istante nella vita di qualcuno, in modo tale
da dar senso ad una vita che non riesce proprio a trovarne per il qual motivo,
viverla, è una voglia che non ho più da tempo.
Caso vuole che, questa canzone era proprio "IL NOSTRO AMORE"
di ANDRE'
(all'anagrafe - appunto - MARCO
CANIGIULA), ovvero
la persona che, in questi giorni, mi ha trasmesso la stessa forza di credere nel
domani, dimenticandomi i fatti, le cose, le azioni, le reazioni, le emozioni, i
pensieri, i sentimenti e, ancor meglio ,...LE PERSONE... negative che uccidono,
giorno dopo giorno, la mia anima e la mia persona sia a livello fisico che
mentale.
Non vi nascondo che, a parte la VERGOGNA per non averlo riconosciuto subito
(per via della sua infinità umiltà e della disponibilità, sicuramente poco
xaratteristica dell'ambiente dello spettacolo, con la quale MARCO
ANDRE' CANIGIULA si è posto nei
miei confronti), è stato un fulmine a ciel sereno che mi ha sassificato perchè
non mi sembrava possibile che, quella sera, io ero andato sul posto per vedere i
BEEHIVE per rivivere un
pezzo della mia vita di 20 anni fa (lasciamo perdere, in questo momento, la
parentesi del deludente risultato del non ben riuscito incontro con loro perchè
non c'entra niente con questa storia) ed il destino ha voluto che, invece, mi
riuscisse meglio rivivere quella parte un pò più complicata della mia
adolescenza inoltrata nella quale una donna me la sognavo grazie alla canzone
di ANDRE' che,
quando finiva, o la facevo ripartire, oppure, puff: la nuvoletta coi bei sogni
scoppiava come una bolla di sapone trasformando lo zucchero filato in petrolio
colante che sigla tutt'ora la macchia,()o,per meglio dire, "IL
BUCO") che ho nel cuore: una piaga sulla quale si strofina il sale
ogni volta che non posso piangermi addosso quando mi trovo nella condizione di
rimanere solo in qualunque posto mi trovo in mezzo alla gente che, crescendo, si
allontana dai miei orizzonti anche e non solo per questioni "di cuore".
Ehgià: troppo strana la sensazione incomprensibille sia per me che per le
persone che "vedono" qualcosa che non sanno spiegarsi come, del resto, lo stesso
vale anche per MARCO
CANIGIULA stesso che, avvicinato
per fargli visionare dei miei testi, potrebbe metabolizzare come assurdo o
appiccicoso l'inspiegabile motivo per il quale VOGLIO ESSERE
SICURO che almeno una delle diverse foto che abbiamo scattato
assieme, VENGA BENE..., anche se, sicuramente, bene è per
modo di dire perchè, nonostante le foto siano l'unico appiglio del quale ne
faccio strumento perr aggrapparmi ad una vita da vivere al meglio che posso, in
foto vengo quello che vengo ma, ogni volta che mi guardo, mi vedo sempre come
l'handicappato che nessuno vuole o che viene accontentato nei suoi capricci
proprio perchè DISABILE..., ma io non sono quello che sembro perchè, dentro, ho
un'anima che piange disperata dal desiderio di voler emergere per vivere almeno
uuna gionata da comune mortale tra i comuni mortali uguali proprio perchè
diversi ma non per i difetti: la stessa persona che vive nella canzone
"IL NOSTRO AMORE"
del bravissimo cantautore romano MARCO ANDRE'
CANIGIULA.
E così, mentre il mio amico LUCA M. ci scattava una
foto, dentro di me, pensavo che, se per MARCO
rimanevano solo 2 sere da vivere per poi tornare alla sua vita di tutti i giorni
senza nessuno che gli rompa più le balle (come, però, spero di non aver fatto io
con lui), per me rimanevano - invece - solo 2 sere e poi anche io sarei tornato
alla mia vita di tutti i giorni senza più nessuno... e basta...!
Ma, questo, è quello che pensavo in quei giorni, purtroppo, ormai lasciati
indietro da una settimana.
Difatti, l'ultima sera, succede qualcosa che non riesco ancora a spiegarmi e
non riesco nemmeno a spiegare, soprattutto a livello emozionale.
Ecco che, mentre, MARCO, sta
per salire sul palco, frustrato dalle mie paranoie, lo avvicino per chiedergli
se gli avessi fatto qualcsa di male nello scattargli tutte quelle foto che, per
me, sono e sarebbero state molto importanti.
Akchè lui mi rassicura e, con un sorriso ed una luce pazzesca nei suoi occhi
(che mi sarà difficile dimenticare per l'eternità), aggiunge anche che, durante
la notte precedente, tra i tanti testi che gli avevo dato semplicemente per
farglieli leggere e, contemporaneamente, raccontargli di me in modo diverso dal
semplice dialogo, quello intitolato "CHI CAMMINA ANCORA ACCANTO A
ME?" era stato da lui scelto e sottoposto alla fase di
arrangiamento per poi, successivamente, avere vita come tutte le altre canzoni
che si sentono alla radio, che si comprano, si ascoltano, si vivono e si amano:
l'unica differenza sta nel fatto che, quando la sentirò circolare, dentro di me
saprò che, in qualche modo, quel testo potrebbe essere la risposta alla mia
domanda che tanto mi ha fatto pensare nel corso della mia vita.
Anche
se, ora che tutti già sanno di questo "piccolo miracolo" che, un (bel) pò ha
cambiato la mia vita facendola rinascere sotto una luce
nuova, qualcuno, scherzosamente, dopo che
Giulio Rapetti ha lasciato Molteno per
trasferirsi in Umbria (dove, sicuramente, è molto più vicino al
C.E.T. presso il quale opera in qualità di docente),
mi chiama Alessandro il "nuovo Mogol" (e, su
questo, c'è poco da scherzare perchè non è giusto, non voglio e non mi piace
essere paragonato ad un grande maestro per una piccola cosa che ho fatto per
sfogarmi scrivendo alcuni testi che mai mi sarei sognato fossero sottoposti alle
attenzioni di chi, realmente, potesse sia apprezzarle che aumentarle di valore,
impreziosendole davvero), è mio
desiderioe che, di tutto quello che è accaduto e che accadrà di bello e di
positivo in merito a questa vicenda, che NON SIA SOLO IL MIO NOME AD ESSERE
RICORDATO (sebbene gran parte del testo sia stato scritto da me), bensì, nel
complesso, MI AUGURO CHE, DI TUTTA QUESTA STRANA STORIA MAGICA, POSSA VIVERE
NEL TEMPO QUELLO CHE E' STATO IL "BACKSTAGE" DI UN FILM IN BIANCO E NERO DOVE, I
COLORI HANNO CARATTERIZZATO QUELLO CHE, INVECE CHE ESSERE IL LIETO FINE,
DESIDERO CON TUTTO IL CUORE CHE SIA IL "PER SEMPRE" DI QUALCOSA CHE DAVVERO MI
HA RESO FELICE QUINDI, QUANDO LA ASCOLTERETE, IL MIO OBIETTIVO SARA' RAGGIUNTO
QUANDO COGLIERETE COL CUORE - SERIAMENTE - L'INCIPIT DEL MIO GRIDO DISPERATO
OVVERO CHE "OGNI COSA, OGNI COSA FATTA COL CUORE CREA DENTRO L'ANIMA QUALCOSA
CHE RESTA INDELEBILE" e, soprattutto in questo periodo nero, MARCO ANDRE'
CANIGIULA, PER IL SOTTOSCRITTO, IN POCHISSIMO TEMPO, HA FATTO DAVVERO TANTO ED
E' STATO LE TANTE (e, forse, troppe) PERSONE CHE, PER UNA RAGIONE O PER L'ALTRA,
NON CAMMINANO PIU' ACCANTO A ME, LASCIANDO VUOTA QUELLA MANINA DI BIMBO CHE
TANTO SOGNAVA DI CRESCERE AL FIANCO NON, SSEMPLICEMENTE DI UNA FIGURA CATODICA
PER SENTIRSI IMPORTANTE TRA LA GENTE MA DI UN VERO AMICO CHE, TRA LA GENTE, LO
FACESSE SENTIRE COME TUTTI GLI ALTRI!
"GRAZIE, MARCO: TI VOGLIO BENE E TE NE VORRO'
PER SEMPRE E, SE LE NOSTRE VITE SI SONO INCROCIATE, CREDO CHE QUESTO SIA DOVUTO
AD UN MOTIVO CHE, ORA, SUI DUE PIEDI, NON SAPREI SPIEGARE CONCRETAMENTE MA,
DANDO UN SENSO A TUTTO QUELLO CHE E' STATO, E' UN PO' COME SE, GIA' A TEMPO
DEBITO, NEL 2004, ASSIEME AI BRIVIDI CHE, A FIOR DI PELLE, MI TRASMETTEVA LA TUA
SPLENDIDA CANZONE, ME LO SENTIVO E QUESTO FIDATI CHE E' QUANTO DI PIU' BELLO
PTESSI ASPETTARMI E MAI IMMAGINARMI DALLA VITA!"
Con affetto!
*Ale*
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Info su
andre':
Andrè, all'anagrafe Marco Canigiula è nato a Ragusa il 21 Settembre 1987.
Grazie all'influenza di un padre musicista, sin da piccolo nutre una forte
passione per la musica e il canto. Cresce divorando le note, le parole e le voci
di grandi artisti italiani ed internazionali con particolare devozione verso le
opere di De Andrè, Battisti, Serge Lama, Sakamoto e Bob Dylan. All'età di dieci
anni intraprende gli studi di chitarra classica con il M° Roberto Romano e
pianoforte, solfeggio, armonia e composizione con il M° Fabrizio Emer. All'età
di dodici anni, Andrè scrive le sue prime canzoni che presenta dal vivo
nell'ambito di numerosi festival canori a carattere nazionale tra cui "Accademia
della Canzone di Sanremo", "Festival di San Marino", "I Tim Tour", "Festival
Maremusica", "Sanremo Rock". Nel 2003 viene notato da Elio Palumbo, storico
produttore (Battisti, Santo California, Giganti, Flavia Fortunato, Juli &
Julie), con il quale realizza il primo singolo dal titolo "Il Nostro Amore"
presentato nel 2004 al "54° Festival di Sanremo" nella categoria nuove proposte.
Andrè riscuote un forte successo radiofonico e partecipa in qualità di ospite
musicale a numerose trasmissioni televisive tra cui "Domenica In", "La Vita in
Diretta", "Quelli che il Calcio", "Mai dire Domenica", "Verissimo", "Cominciamo
Bene". Lo stesso anno apre tutti i concerti del tour di Marco Masini calcando i
palchi dei principali teatri italiani tra cui: Parco della Musica (Roma), Teatro
Bellini (Napoli), Teatro Nuovo (Milano), Teatro Metropolitan (Catania). Si
esibisce in qualità di ospite d'eccezione in occasione di grandi eventi tra cui
"Sanremo in Usa", "Premio Mia Martini", "Miss Africa", "Miss Muretto", "Hilfiger
Session", "Oscar della Solidarietà". Nel suo percorso artistico, Andrè ha
l'occasione di confrontarsi e collaborare con affermati autori, art director e
vocal coach del panorama musicale italiano ed internazionale quali: Giancarlo
Bigazzi, Mogol, Michele Fischietti, Luca Tommassini. Nel 2007 fonda l'Ass.
culturale Cantieri Sonori con l'obbiettivo di promuovere la musica e la cultura
tra i giovani attraverso l'organizzazione di eventi e di stage formativi. Dal
2007 al 2011, Andrè è ideatore, direttore artistico e presentatore di numerose
manifestazioni di notevole rilevanza tra cui: "Gran Concerto di Natale",
"Festival del Cabaret", "School Music Contest", "Festa della Cultura", "In the
Name of Rock", "Roma per l'Abruzzo". Nel 2010 fonda l’etichetta indipendente
Cantieri Sonori e produce "Occhi", album d'esordio del giovane rapper romano
Neks. L'album è anticipato dall'omonimo singolo selezionato da Gianni Morandi
per partecipare a Sanremo Giovani 2011 e presente nelle compilation di Sanremo
2011 prodotte da Universal e Warner. Lo stesso anno produce "Aveva Ragione"
sesto album del cantautore Angelo Maugeri, massimo esponente della musica
cristiana italiana. Attualmente, Andrè, è impegnato nella promozione della band
Made in Japan, e nella produzione del primo album di Roberto Tramutola, giovane
protagonista del noto talent show per giovani talenti "Io Canto", condotto da
Gerry Scotti.
> DIRETTORE ARTISTICO
“Nightmare Before Christmas” Il Musical
(2009)
“The Flood” Mostra Fotografica (2009)
“Festival Del Cabaret” –
Ciciliano (2009)
“Roma per l’Abruzzo” – Pizzoli (2009)
“Serata AIFO” –
Roma (2008)
“III° School Music Contest” – Roma (2008)
“III°Meeting Scuole
XII Municipio” – Roma (2008)
“Festival Club” – Roma (2008)
“Anniversario
Associazione Carabinieri” – Roma (2008)
“Cantieri Sonori Multifestival” –
Roma (2007)
“II° School Music Contest” – Roma (2007)
“II°Meeting Scuole
XII Municipio” – Roma (2007)
“Gran Concerto Di Natale” – Roma (2007)
“I°
School Music Contest” – Roma (2006)
“I° Meeting Scuole XII Municipio” – Roma
(2006)
“More Music Festival” – Magenta (2006)
> OSPITE MUSICALE
Festival e Rassegne Culturali
“Festival Musica
Leggera” – Cosenza (2008)
“Anno Domini Gospel Festival” – Oropa
(2007)
“Miss Muretto” Finali Regionali – Sorrento (2007)
“Star Sprint”
Finali Nazionali – Fiuggi (2007)
“Hilfiger Session” – Roma, Piper
(2006)
“Miss Africa” Finali Nazionali (2006)
“Star Sprint” Finali
Nazionali – Fiuggi (2006)
“Premio Calice D’oro” – Roma, Teatro Olimpico
(2005)
“Premio Mia Martini” – Bagnara Calabra (2005)
“Travagliato Dance
Festival” (2005)
“Sanremo Rock” – Finali Regionali Lazio (2005)
“La Spezia
Summer Festival” (2005)
“Premio Ragusani nel Mondo” (2005)
“Giosy Cento
Tour” – Tivoli, Teatro Giuseppetti (2007)
“Seguendo il Cammino di Giovanni
Paolo” (2005)
“Tributo a Lucio Battisti” – Roma, Teatro Stage
(2005)
“Meeting dei Giovani Regnum Dei" (2005)
“Oscar della Solidarietà” –
Roma (2004)
“Fax for Peace” – Spilinbergo (2004)
“Sanremo in Usa” –
Atlantic City, Taj Mahal (2004)
“Insieme Tour” – Sicilia (2004)
“Marco
Masini Tour” (2004)
“Una voce per Sanremo” – Roma (2002)
“I Tim Tour” –
Civitacchia (2002)
> ARTISTA IN GARA
Festival Canori
“54° Festival di Sanremo” –
Sanremo, Rai 1 (2004)
“Festival delle Acque” – Antrodoco (2003)
“Rassegna
Nazionale Maremusica” – Anzio (2003)
“Voci Nuove per il Successo” – Roma
(2003)
“Io, Ci Faremo Sentire” – Roma (2003)
“Young of the Year”
(2003)
“Rock Festival” – Cisterna di Latina(2003)
“Young Voice Summer
Festival” – Infernetto (2002)
“Accademia della Canzone di Sanremo”
(2002)
“Festival di San Marino” (2002)
> PRESENTATORE
“Ci Sanremo” – Roma, Aran Pub (2010)
“Good News
Festival” (2010)
“Missione ai Giovani” – Roma, Piazza Navona
(2009)
“Adunanza Eucaristica” – Roma, Circo Massimo (2009)
“Good News
Festival” (2009)
“Linea Live Tour” – Montelupone (2008)
“Gt Ragazzi” –
Sanremo, Rai 3 (2004)
“Festival di Fiumicino” (2006)
“Festival Pub” Finali
Nazionali – Caserta (2006)
“Festival Club” (2008)
“Salento in Musica”
(2008)
> DOCENTE
Stage, Incontri Formativi
“Cantieri Sonori” – Cosenza
(2008)
“Cantieri Sonori” – Roma, Scuola Santi Savarino (2008)
“Musical
Intuition” – Red Bank (2007)
“Cantieri Sonori” – Ragusa, Shine Records
(2007)
“Cantieri Sonori” – Roma, Scuola Santi Savarino (2007)
“Cantieri
Sonori” – Roma, Digital Studio (2006)
“Musical Intuition” – Quartu Sant’Elena
(2006)
“Scrittura Creativa” – Brescia (2006)
“Il Dettaglio” – Roma,
Digital Studio (2005)
“Sanremo e Derivati” – Roma, Digital Studio
(2005)
“Il Dettaglio” – Roma, Digital Studio (2005)
> TELEVISIONE
“Speciale Vincenzo Mollica” – Rai 1
(2007)
“Girocantando” – 16 Emittenti Satellitari (2007)
“Quelli che il
Calcio” – Rai 2 (2006)
“Premio Martini” – Sky 841 (2005)
“Camera Matta:
Casting on Me” – Roma Sat (2005)
“Rai Life” – Rai 1 (2005)
“Un Mondo di
Rai International” – Rai International (2005)
“Insieme” – Antenna Sicilia
(2004)
“Sanremo in Usa” – Rai International (2004)
“Piazza Grande” – Rai 2
(2004)
“Mai dire Gol” – Rai 1 (2004)
“La Vita in Diretta” – Rai 1
(2004)
“Verissimo” – Canale 5 (2004)
“Video Italia” (2004)
“Domenica
In” – Rai 1 (2004)
“54° Festival di Sanremo” – Rai 1 (2004)
Per info e contatti:...........